RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA

Interventi volti a migliorare qualitativamente gli edifici

La casa che risparmia

Quando acquistiamo un’auto nuova o usata ci informiamo subito sul suo consumo: quanti km riusciamo a percorrerre con un litro di benzina? 13 ….15 ….18 ? Tale informazione inciderà direttamente sul nostro portafoglio.
Lo stesso interesse dovrebbe riguardare la nostra abitazione: quanta energia devo consumare per climatizzare la mia abitazione durante il periodo invernale e durante quello estivo? I nuovi edifici non possono consumare, per il riscaldamento e l’acqua calda , più di circa 6 / 8 mc di metano all’anno per ogni mq di superficie ; gli edifici costruiti 10 anni fa ne consumano circa 15 mc ; quelli costruiti 20 anni fa ne consumano circa 20 /25; quelli costruiti più di 20 anni fa ne consumano circa 25/30 mc e oltre.
Cosa si può fare per ridurre il consumo di energia dell’abitazione?
La risposta dipende in modo determinante dalla qualità dell’involucro dell’edificio.

L’involucro dell’edificio
La casa è come un recipiente pieno di fori dai quali esce energia costosa :

in una casa singola l’energia prodotta dall’impianto di riscaldamento se ne va per circa il 35% attraverso la copertura, per circa il 30% attraverso le murature perimetrali, per circa il il 20% attraverso le finestre e per circa il 15% attraverso il pavimento.Ad una migliore qualità dell’involucro corriponde direttamente un minor consumo di energia e un maggior grado di benessere all’interno dell’abitazione
Attraverso semplici rilievi è possibile valutare la qualità dell’involucro, il consumo che ne deriva e i possibili interventi di riqualificazione energetica.

Gli interventi di riqualificazione energetica
Gli interventi riguardano le murature perimetrali, le coperture , i serramenti , i solai e vanno definiti caso per caso in termini di materiali da impiegare e di modalità di posa.
Per le murature esterne si può intervenire con cappotti esterni o interni utilizzando pannelli di materiali diversi: polistirene espanso ; polistirene con grafite; lana di roccia; fibra di legno; sughero; calcio silcato. Nel caso di murature con intercapedine si può intervenire con l’insuflaggio di cellulosa .
Per le coperture si può intervenire coibentando il sottotetto o la falda impiegando pannelli in fibra di legno di diverso peso specifico o feltri da lana di roccia o feltri i lana di vetro o pannelli di lana di legno o pannelli di polistirene estruso o con l’insuflaggio di cellulosa.
Per i serramenti si dovrà valutare l’opportunità di sostituire i vetri esistenti con vetri camera bassi emissivi e selettivi o se sostitituire completamente i serramenti con nuovi serramenti in legno o pvc o alluminio dotati dei necessari standard qualitativi .